
Sounds like Straaten
"Unire le proprie mani è una forma di saluto che ha sfidato i millenni. I nomadi usavano lo stesso gesto per raccogliere l’acqua dalla sorgente alla fine di un lungo viaggio sotto il sole cocente. I monaci, inginocchiandosi sul freddo scalino davanti all’altare, pregavano nel medesimo modo affinché il fuoco divino entrasse nei loro cuori. Roland van Straaten lo usa quando suona la sua armonica, uno strumento che tradizionalmente associamo al Blues o alla musica Folk europea, ma che questo notevole musicista ha pervaso con la sensualità e la passione seducente delle musiche orientali. La tecnica di van Straaten è un’espressione disinibita dell’amore: la sua bocca esplora e accarezza lo strumento, lo strumento risponde quando il respiro diventa suono. Contro il fluire dei toni di un basso ostinato, i ritmi afro-americani danno vita ad un Soul prigioniero e l’armonica, innalzandosi come una voce umana, celebra la sua danza di gioia."